Gnudini di Ricotta e Spinaci


gnudi5Oggi vi delizio con una specialità Toscana, per la precisione del Mugello, per chi non lo conoscesse è quella zona a nord est di Firenze fino al confine con l’Emilia Romagna. Il Mugello è una regione piena di storia, ha visto i natali di Giotto e Cimabue e ricchissima dal punto di vista enogastronomico, noi cuochi la conosciamo bene poiché a Scarperia ci sono ancora degli artigiani, che forgiano coltelli come non se ne fanno più. Gli amanti dei motori lo conosco bene, poiché è sede dell’omonimo Autodromo, ma anche per le splendide strade tortuose, dai paesaggi meravigliosi che si snodano per le sue colline e tutta la parte dell’appenino Tosco-Romagnolo, divertentissime da percorrere in moto.
Ma veniamo alla ricetta, gli gnudi (nudi in toscano) sono dei tortelli fatti soltanto con il ripieno, senza dunque essere avvolti dalla pasta fresca (nudi, appunto); sono tondi e di colore verde per la presenza di spinaci nell’impasto. Hanno il sapore della pasta fresca, degli spinaci e del pecorino toscano.

Ingredienti per 6 persone: 
· 450 gr di ricotta di pecora
· 450 gr di spinaci cotti
· 2 uova
· 300 gr di pecorino stagionato
· 150 gr di pancetta
· 2 cucchiai d’olio
· farina qb
· salvia qb
· noce moscata qb
· sale qb

Preparazione:
Amalgamate bene la ricotta, le spinaci strizzate e tritate, le uova sbattute, 200 gr di pecorino grattugiato e un pizzico di noce moscata, salate moderatamente, infine un pò di farina setacciata per legare l’impasto. Bagnatevi le mani e ricavate dall’impasto delle palline del diametro di circa 2 cm che getterete nell’acqua salata bollente. Fate cuocere gli gnudini per 3-4 minuti, quindi ritirateli con la schiumarola e disponeteli sul piatto di portata. Nel frattempo, scaldate in una padellina l’olio insieme alla salvia e versatevi la pancetta tagliata a listarelle sottili. Non appena la pancetta sarà cotta ritiratela dal fuoco e irrorateci gli gnudini, spolverate col restante pecorino grattugiato e portate subito in tavola.

Info sul Mugello: http://www.terredimugello.it/

Tortelli alle Ortiche


Tortelli alle Ortiche

Una ricetta tradizionale Emiliana, perfetta per il Venerdì Santo, che ho condiviso dalla pagina Facebook di Parmigiano Reggiano

“Avete delle “simpatiche” ortiche nel vostro giardino..? E noi ce le mangiamo! Impariamo a utilizzare gli ingredienti che crescono spontaneamente nei nostri prati con questi “tortelli di ortiche” perfetti anche per il Venerdì Santo che si avvicina. “

Ingredienti per 4 persone

– 300g di ricotta
– 280 g farina 00
– 150 g stracchino
– 100 g Parmigiano Reggiano grattugiato
– 100 g ortiche
– 2 uova
– 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
– Parmigiano Reggiano grattugiato grossolanamente
– sale e pepe

Preparazione
Impastare le uova con la farina e l’olio. Lasciare riposare per circa 1 ora la pasta coperta con pellicola trasparente poi tirare la sfoglia sottile con il mattarello. Lessare le ortiche in abbondante acqua salata, strizzarle e tritarle con il coltello. In una ciotola capiente mescolare ricotta, stracchino, ortiche, il Parmigiano Reggiano grattugiato, sale e pepe. Formare dei piccoli mucchietti su un lato della sfoglia e ripiegarla premendo bene con le dita. Tagliare i tortelli con la rotella dentata. Ogni tortello dovrà avere una misura di circa 3cm x 4cm. Portare a ebollizione una pentola di acqua. Tuffare i tortelli un po’alla volta e raccoglierli appena vengono a galla. Condire con olio o burro a piacere e Parmigiano Reggiano grattugiato grossolanamente.

Budino agli amaretti


Budino agli amaretti

Ingredienti:
1 l. di latte
4 uova
200 gr. di zucchero
400 gr. di amaretti
La scorza grattugiata di 1 limone

Preparazione:
Fate scaldare il latte in un pentolino a fiamma bassa e, nel frattempo, lavorate in una terrina i tuorli d’uovo con lo zucchero, sino a ottenere una spuma gonfia e biancastra.
Sbriciolate finemente gli amaretti e incorporateli al composto, insieme alla scorza grattugiata del limone. Versate il latte a filo e continuate a mescolare.

Bagnate l’interno dei pirottini con un po’ d’acqua e versateci il composto.

Mettete gli stampi in una teglia capiente e versate, all’interno di quest’ultima, due bicchieri d’acqua, facendo attenzione a non bagnare l’impasto.
Fate cuocere i budini in forno preriscaldato a 160°C per circa 40 minuti, sino a quando vedrete che la superficie inizia a solidificarsi.
Riponete i budini in frigorifero sino al momento di consumarli.

Accorgimenti: 
Mescolate in continuazione mentre versate il latte, altrimenti potrebbero formarsi i grumi.

Idee e Varianti:
Potete aggiungere due cucchiai di cacao amaro o 50 grammi di cioccolato fondente grattugiato all’impasto, per un dolce ancora più goloso!

Eccoci qua questa era l’ultima ricetta del menù di San Valentino, perciò a fare la spesa e di corsa in cucina.


Pirofile di verdure ai tre colori


Pirofile di verdure ai tre colori

Tipo di ricetta: contorno
Numero di porzioni: 4
Tempi di preparazione: 1 ora
Tempi di cottura: 8 Minuti
Difficoltà: Facile
Ingredienti:
per 4 persone
725 gr di patate lessate 400 gr di broccoli 250 gr di polpa di zucca lessata 20 gr pangrattato 1 tuorlo grana grattugiato noce moscata olio e.v.o. sale pepe nero e bianco latte per il porzionatore burro per le pirofile 100 gr di taleggio (opzionale) una manciata di pistacchi (opzionale)
Preparazione:
Dividete i broccoli in cimette, tuffatele in acqua bollente con un filo di olio e lessatele per 6-7 minuti. Infine salatele e lasciatele per qualche minuto nella loro acqua, poi scolatele, frullatele e passatele al setaccio. (acqua salata per il verde) Passate tutte le patate con lo schiacciapatate; mettetene 435 gr in un ciotola e conditele con sale, pepe nero, noce moscata, 2 cucchiai di olio e il tuorlo. Mescolate 90 gr di patate con la polpa di zucca, anch?essa schiacciata, sale, pepe bianco e 15 gr di grana grattugiato. Amalgamate le patate rimaste con i broccoli frullati e condite con sale, pepe nero e pecorino grattugiato. Lasciate riposare i tre composti (bianco, arancione e verde) per 10 minuti, poi unite il pangrattato al composto di zucca. Distribuite i 3 composti colorati a palline in 4 pirofile, unte con un po? di burro; per una perfetta presentazione, usate un porzionatore per gelato, che intingerete nel latte ogni volta che farete una pallina. Spolverizzate di grana grattugiato e informate le pirofile sotto il grill per 5.-8 minuti Fin qui la ricetta originale ora una mia interpretazione: Se avete la fortuna di possedere anche voi questi bellissimi bicchieri che possono essere messi in forno, potreste servire questo ottimo contorno come fosse un gelato, accompagnato da una crema di taleggio al posto di una panna semimontata o di cioccolato bianco fuso, e una sbriciolata di pistacchi di bronte; così, oltre ad essere divertente come presentazione, lo potreste trasformare in una portata da buffet, un antipasto colorato o un secondo leggero e gustosissimo… E chissà che i bimbi non assaggino, in questo modo, la verdura con più gusto!

 

Abbraccio di vitellino con provola affumicata e funghi in salsa al barolo


Abbraccio di vitellino con provola affumicata e funghi in salsa al barolo

Tipo di ricetta: Portata principale
Numero di porzioni: 2
Tempi di preparazione: 30 Minuti
Tempi di cottura: 10 Minuti
Difficoltà: Facile

Ingredienti:
2 fette di fesa di vitellino da 150g circa;
100g di provola affumicata;
150 g di champignon freschi;
1 ciuffo di prezzemolo;
50 g di parmigiano grattugiato;
2 bicchieri di vino rosso barolo;
1/2 spicchio d’aglio;
40 g di olio extravergine di oliva;
1 cucchiaio di farina;
sale e pepe q.b.

Preparazione:

tappa 1
In una padella antiaderente fate rosolare mezzo spicchio d’aglio, quindi, unite i funghi puliti tagliati a fette sottili. Fate cuocere per pochi minuti a fuoco vivace, dunque, unite il prezzemolo tritato, salate e saltate il tutto per qualche secondo, dunque, lasciate riposare con un coperchio a fiamma spenta.

tappa 2
Stendete le fettine di carne su un tagliere, battetele con un batticarne cercando di dare una forma regolare, aggiungete il sale ed il pepe. Ponete al centro delle fettine i funghi trifolati, la provola affumicata cubettata ed una manciata di parmigiano grattugiato. A questo punto sovrapponete i lati della fettina di carne in modo da creare una sorta di portafoglio. Potete fissare i fagottini aiutandovi con degli stuzzicadenti.

tappa 3
Nel frattempo, in una padella, scaldate l’olio extravergine di oliva, quindi, aggiungete i portafogli o abbracci di vitellino, passati prima nella farina. Fate rosolare da ambo i lati, salate ed irrorate con il barolo. Fate cuocere a fiamma bassa con coperchio fino a che il barolo non si riduca formando una salsa densa.

tappa 4
Servite gli abbracci su una base di salsa al barolo ed un ciuffetto di rosmarino fresco.

Salmone marinato con Melone d’inverno


Salmone marinato con melone d'inverno

Tipo di ricetta: Antipasto
Numero di porzioni: 6
Tempi di preparazione: 24 ore
Tempi di cottura: 0 Minuti
Difficoltà: Molto facile
Ingredienti:
* 500 gr. di filetto di salmone
* 400 gr. di sale fino
* 400 gr. di zucchero semolato
* 300 gr. di melone d’inverno
* 1 cucchiaio di pepe rosa in grani
* 1 cucchiaino di semi di finocchio
* 1 cucchiaio di aneto fresco
* 1 limone
* 1 arancia

Preparazione:

Eliminate le spine dal filetto di salmone, asciugatelo bene e tenetelo da parte (non togliete la pelle). Amalgamate in un recipiente il sale, lo zucchero, il pepe rosa, i semi di finocchio, l’aneto e la scorza del limone e dell’arancia prelevata con un pelapatate. In una pirofila fate uno strato di circa un centimetro con la marinata, adagiatevi dalla parte della pelle il filetto di salmone e copritelo con il resto della marinata. Chiudete la pirofila con la pellicola e riponetela in frigorifero per 24 ore.
Dopodiché prendete il filetto di salmone, sciacquatelo sotto l’acqua corrente e asciugatelo bene.
Private il melone della buccia, togliete i semi e affettatelo sottilmente (anche con un pelapatate).
A questo punto, tagliate il salmone a cubetti e riempire delle coppe di vetro, coprite con le fettine di melone e decorate a piacere con grani di pepe rosa e rametti di aneto.