Stars


Behind every man now alive are thirty ghosts,
for that is the ratio by which the dead outnumber the living.
Since the dawn of time, roughly a hundred billion human beimgs have walked the planet Earth.
Now, this is an interesting number, for by a curious coincidence,
There are approximately a hundred billion stars in our local universe, the
Milky Way. So for every man who has ever lived, in this universe shines a star.

(Forewords)
3001: The Final Odyssey

Arthur C. Clarke

Grant Collier Photography

Dietro ogni uomo oggi vivente stanno trenta spettri,
poiché questo è il rapporto con il quale i morti superano il numero dei vivi.
Dagli albori del tempo, grosso modo cento miliardi di uomini hanno camminato sul pianeta Terra.
Orbene, è questo un numero interessante, in quanto, per una coincidenza bizzarra,
esistono approssimativamente cento miliardi di stelle nel nostro universo locale,
la Via Lattea. Così, per ogni uomo che abbia vissuto, in questo universo splende una stella.

(premessa)
3001: Odissea finale

Arthur C. Clarke

 

 

Aforismi – Giordano Bruno


Poi che spiegat’ho l’ali al bel desio,
Quanto piú sott’il piè l’aria mi scorgo,
Piú le veloci penne al vento porgo,
E spreggio il mondo, e vers’il ciel m’invio.
Né del figliuol di Dedalo il fin rio
Fa che giú pieghi, anzi via piú risorgo.
Ch’i’ cadrò morto a terra, ben m’accorgo,
Ma qual vita pareggia al morir mio?

(Giordano Bruno)

Sbagli


Foto - Cristina Otero - self2

Spesso i propri errori si pagano cari e la solitudine ne è la pena.

La condanna però non è sempre la miglior soluzione.

Molte volte la clemenza è più giusta ed il perdono ne è la grazia.

F.A.P.

La profezia di Celestino


Foto: “Ti Vedo”  by  Michele Gereon Photography

“Non guardare con gli occhi della mente,
ma con quelli dell’anima.
Poiché la vita che verrà è già davanti a noi,
in attesa di svelarci la natura del mondo.
Guarda con attenzione. Trova gli occhi per vedere”

Dalla Prima Illuminazione

More: http://it.wikipedia.org/wiki/La_profezia_di_Celestino

The Beat Generation – Jack Kerouac


On the road – Sulla Strada

“Mi svegliai che il sole stava diventando rosso; e quello fu l’unico preciso istante della mia vita, il più assurdo, in cui dimenticai chi ero – lontano da casa, stanco e stordito per il viaggio, in una povera stanza d’albergo che non avevo mai visto, col sibilo del vapore fuori, lo scricchiolio del legno vecchio degli impianti, i passi al piano di sopra e altri rumori tristi – e guardai il soffitto alto e screpolato e davvero non riuscii a ricordare chi ero per almeno quindici assurdi secondi. Non avevo paura; ero semplicemente qualcun altro, uno sconosciuto, e tutta la mia vita era una vita segreta, la vita di un fantasma. Ero a metà strada tra una costa e l’altra dell’ America, al confine tra l’Est della mia giovinezza e il West del mio futuro, e forse è per quello che accadde proprio lì e in quel momento, in quello strano pomeriggio rosso.”

«Dobbiamo andare e non fermarci finché non siamo arrivati»

«Dove andiamo?»

«Non lo so, ma dobbiamo andare »

Neal Cassady – Jack Kerouac

« La mia opera forma un unico grosso libro come quella di Proust, soltanto che i miei ricordi sono scritti di volta in volta. A causa delle obiezioni dei miei primi editori non ho potuto servirmi degli stessi nomi di persona in ogni libro. […] non sono che capitoli dell’intera opera ch’io chiamo La Leggenda di Duluoz […] veduta attraverso gli occhi del povero Ti Jean (io), altrimenti noto come Jack Duluoz […] »

(Jack kerouac 1962)

Questa frase pubblicata da Kerouac all’inizio del romanzo “Big Sur” testimonia che l’opera di Kerouac è essenzialmente autobiografica. Il successo di romanzi quali “Sulla Strada” o i “Vagabondi del Dharma” spesso, infatti, fa dimenticare al lettore che Kerouac considerava i propri libri quali frammenti di un’unica leggendaria vita, la “Leggenda di Duluoz”, l’ennesimo tentativo, da parte degli scrittori americani, di cimentarsi con il “grande romanzo americano”.

Presto “On the Road” sarà un film , info: On the road (2011) My movies